SOSTEGNO A DISTANZA
Dal 2015, con molte perplessità, abbiamo iniziato il “sostegno a distanza”. Essendo contrari a qualsiasi tipo di “adozione” abbiamo comunque, da sempre, aiutato direttamente le famiglie bisognose con figli a carico. Crediamo che i bambini debbano rimanere nel loro ambiente naturale assieme ai loro genitori. Ma quando manca un genitore o entrambi, allora ecco che l’Associazione no profit Orphan House OdV si fa carico del mantenimento dei bambini. Se questo può essere definito “sostegno a distanza”, allora siamo tutti d’accordo. Poiché molti amici da vari anni insistevano a volere aiutare concretamente e direttamente i bambini maggiormente disagiati, ecco che nel 2015 è partito il sostegno ai primi tre bambini. Con il termine “sostegno a distanza” vogliamo intendere un aiuto concreto alla famiglia (generalmente acquistiamo generi alimentari sufficienti per vari mesi, dipende dalla gravità della situazione), aiuto diretto ai bambini con l’acquisto di tutto il necessario per la frequenza presso il nostro “centro scolastico” (matite, penne, quaderni, libri e quant’altro necessario per la scuola), periodicamente acquistiamo vestiario (pantaloncini o gonne, magliette, camice e scarpe) a seconda delle necessità e, ovviamente, garantiamo le necessarie cure mediche, compresi i farmaci. Ricordiamo che in Cambogia la sanità non è gratuita per cui un’eventuale malattia grave o seria, viene superata solo da chi ha la possibilità economica di permettersi un medico e il relativo acquisto dei medicinali. Ciò premesso, per qualsiasi altra informazione è sufficiente inviare una mail o telefonare direttamente al nostro presidente tramite i recapiti presenti nel sito. Anche se in Italia non sempre è gradita (o addirittura vietata) la foto dei bambini o il nominativo di coloro i quali permettono il loro mantenimento (almeno fino a quando i bambini non diventino sufficientemente autonomi da andare a lavorare e quindi essere autosufficienti), noi inseriremo in questa sezione la foto dei bambini e il nome di coloro i quali ci danno un contributo economico.
Grazie alla generosità di Francesca M. dal 2015 riusciamo ad aiutare “Sothera”. Bambina di 7 anni, il padre è morto e la madre lavora a Phnom Penh (capitale della Cambogia a circa 300 Km da Battambang). Attualmente vive con la nonna.
Aggiornamento 2020 Oggi Sothera, a 15 anni, ha concluso gli studi della scuola primaria ed ha deciso di andare a lavorare. Per noi è un grosso successo, abbiamo raggiunto l’obiettivo di fare arrivare Sothera all’età in cui può andare a lavorare con il suo bagaglio culturale minimo indispensabile (compreso l’inglese) per proseguire il suo personale cammino. Da quest’anno Sothera camminerà da sola, sapendo che l’Orphan House OdV è sempre al suo fianco.
Chen è un bambino di 13 anni, con varie problematiche. Vive con la nonna. Il padre è morto e la mamma lavora in Thailandia. È felicissimo di frequentare il centro scolastico. Non perde un giorno di scuola. Dal 2015 portiamo costanti aiuti alla nonna che non ha un lavoro fisso. Tutto questo è possibile grazie a Francesca M.
Aggiornamento 2019 Quando abbiamo iniziato ad aiutare Chen, sapevamo benissimo che aveva vari problemi, fra i quali, l’epilessia, a maggior ragione abbiamo deciso di aiutarlo. Il tempo ci ha dato ragione. Oggi Chen cresce senza particolari problemi e frequenta la scuola sempre con allegria e impegno.
Aggiornamento 2021 Oltre ad essere migliorato complessivamente, compresi i suoi ormai rari attacchi di epilessia, oggi Chen lavora ed ha una vita regolare.
Pum Tinà (9 anni) e Pum Rattanà (13 anni) sono due sorelline bravissime a scuola. Il padre è gravemente malato e la madre è casalinga. Siamo molto contenti di potere aiutare le due sorelline che, secondo i loro genitori, a causa delle gravi condizioni di povertà, avrebbero dovuto badare agli animali e non frequentare la scuola. Ma grazie agli aiuti economici alla famiglia abbiamo ottenuto in cambio il permesso da parte della famiglia di dare la possibilità alle due sorelline di frequentare il centro scolastico. Felicissime di venire tutti i giorni a scuola, grazie ad Alma P. continueremo a sostenere Tinà e Rattanà.
Aggiornamento 2021 Anche i risultati ottenuti con Pum Tinà (15 anni) e Pum Rattanà (19 anni) sono eccellenti. Entrambe hanno concluso gli studi della scuola primaria e adesso lavorano, aiutando economicamente anche la famiglia.
Sok Nary (il maschietto di 10 anni) e Sok Bonà (la femminuccia di 13 anni) sono due fratellini che frequentano con merito il nostro centro scolastico. Il padre è morto in un incidente stradale (molto frequenti in Cambogia). La madre casalinga deve badare a tutta la famiglia. Nel 2016 una donazione estemporanea di alcuni amici (gli amici di don Pietro) ha permesso all’Associazione di seguire i due fratellini. Nel 2017 grazie ad Alessandra ed Eloisa riusciremo a fare frequentare il nostro centro scolastico anche per l’anno in corso.
Questa stupenda e birichina bambina, a soli 2 anni e mezzo ha voluto frequentare la nostra scuola. Il padre è morto, la mamma lavora in Thailandia e torna in Cambogia una volta all’anno. Adesso che ha 3 anni vive all’interno della scuola assieme a Ritì (l’altro bimbo di 4 anni che aiutiamo). Grazie ad Enrico e Milena possiamo seguire Reisà anche con vitto e alloggio presso il nostro centro scolastico.
Ritì è un bambino tranquillissimo di soli 4 anni. Il padre e la mamma lavorano in Thailandia e tornano a Battambang una volta all’anno. Adesso vive all’interno della scuola assieme a Reisà, (l’altra bambina che aiutiamo). Grazie ad Gabriele e Marcella possiamo seguire Ritì anche con vitto e alloggio presso il nostro centro scolastico.
All’inizio del 2017 due grandi amici hanno deciso di aiutare Udom, bimbo di 7 anni con un passato non molto sereno in quanto ha perso il padre in un incidente stradale e la madre è gravemente ammalata. Grazie a Mara e Roberto abbiamo già provveduto alle primissime necessità di Udom e provvederemo a fornire le medicine necessarie alla madre, oltre che soddisfare le principali necessità quotidiane: assicurare almeno un pasto al giorno
Aggiornamento 2019 Abbiamo perso ogni contatto con la madre di Udom. Purtroppo fra i tanti problemi che ci sono in Cambogia, quello del COVID19 ha contribuito a fare perdere ogni traccia di Udom. In Cambogia è difficilissimo seguire i bambini e le rispettive famiglie. Il censimento da parte del governo è praticamente inesistente. Ogni famiglia può decidere di cambiare residenza e letteralmente scomparire da quel luogo. Con Udom, purtroppo abbiamo fallito.
Per svariati motivi, principalmente quello economico, abbiamo provato a prendere altri bambini con le rispettive famiglie con “Sostegno a distanza” ma molte contrarietà non hanno portato a buon fine l’impresa, non ultimo il gravissimo problema del COVID19, con continui spostamenti di intere famiglie. Prima di pubblicare sul sito i bambini con sostegno, vogliamo avere la certezza (che tanto non esisterà mai, vedi il caso di Udom) che l’Associazione possa seguire il bambino con sostegno fino all’età della maturità. Ma nel 2020 ci siamo “imbattuti” in Tittà, una bambina che non voleva andare a scuola. Dopo molte discussioni con la mamma abbiamo cercato di persuadere Tittà ad andare a scuola. L’ultimo regalo, lo zaino per la scuola, l’ha resa talmente felice che il primo giorno di scuola, a parte un brevissimo, normale pianto, lo ha passato serenamente. Da quel giorno Tittà frequenta costantemente la scuola. Questa bambina con il terribile fratellino (in senso positivo) adesso fa parte dei bambini con sostegno a distanza.
Aggiornamento 2020 Da quest’anno abbiamo deciso di aiutare Tittà con il fratellino e la mamma. Per adesso siamo molto contenti, Tittà è felice di andare a scuola e sembra anche brava. Speriamo sia passata la paura iniziale quando non voleva andare a scuola.
Aggiornamento 2021 Dal 2020 abbiamo deciso di aiutare Tittà. Ovviamente anche il fratellino ha voluto lo zaino per la scuola che praticamente non si toglie mai. Mentre Tittà è ordinata, diligente e gelosa delle sue cose, il fratellino è un terremoto che disturba costantemente Tittà, la quale cerca di salvare le sue cose da suo fratello.
