BILANCIO 2019

Liquidità iniziale 6.979 €    (01.01.2019)


ENTRATE        35.962 €

USCITE           40.230 €

Saldo a fine esercizio (31.12.2019)

(liquidità fine esercizio 2.719 € liquidità iniziale 6.979 €) ( E. 35.962€ U. 40.230  €)

4.269 €

Liquidità a fine esercizio 2019 (31.12.2019)

2.710 €


 

Bilancio 2019 (nel dettaglio)

ENTRATE     35.962 €

Totale Entrate (3.429 € + 30.249 € + 2.284 €)                   35.962 €  


USCITE           40.230 €

Totale Uscite (10.000 € + 25.000 € + 5.230 €)  40.230 €     

NB

*  Tutte le ricevute (comprese quelle cambogiane, che non sono fatture) sono in un file separato.

*  Le spese di affitto e utenze (acqua, luce, gas) sono acarico del Presidente (Angelo Ing. Picciotto) poiché la sede

   dell’Associazione si trova presso l’abitazione dello stesso Presidente.

*  Il costo dei biglietti aerei e le spese di soggiorno in Cambogia (vitto e allogio) sono sempre a carico del Presidente.

* Le spese di trasporto (treno, bus, taxi, moto e relativa manutenzione) per tutte le attività svolte sia in Italia che

    in Cambogia sono sempre a carico del presidente.


L’Associazione Orphan House non profit nata nel 2012 e passata nel 2018 ad Associazione Orphan House OdV è cresciuta nel tempo arrivando nel 2019 a raccogliere 35.962 €.

Come già chiaramente espresso nella relazione del bilancio 2018, oltre i numeri correderemo il bilancio con una relazione contenente foto e video in modo da esporre con chiarezza quello che è stato fatto nel 2019. Ovviamente parole, foto e video sono riduttivi; per capire cosa è stato fatto in tutti questi anni, la cosa migliore sarebbe quella di venire a visitare la scuola che oltre tutto sta diventando sempre più un centro scolastico, come punto di riferimento per bambini e adolescenti del villaggio di Chrey, piuttosto che una semplice scuola. Il prossimo anno (2020) speriamo che siano pronte camere e camerette per i volontari o semplici “Amici dell’Associazione” che vogliano vivere un’esperienza diretta presso il nostro centro scolastico.

Quest’anno oltre a completare nel complesso la struttura, abbiamo iniziato anche a curare l’estetica (piantumazione con alberi da fiore, alberi da frutto e un piccolo orto).

Andiamo a vedere cosa è stato fatto in concreto nell’anno 2019. C’eravamo lasciati nella situazione mostrata dalla foto numero 1 e dal video numero 1.

1 – Situazione delle strutture scolastiche a gennaio 2019

Quest’anno sarà decisivo per il completamento del piano terra dove saranno realizzate le toilette, l’aula computer, la biblioteca, una piccola infermeria, la cucina, un garage e l’appartamento per l’insegnante.

2 – Video 1. Panoramica della scuola a gennaio 2019

La foto numero 3 evidenzia la presenza delle giare per il contenimento dell’acqua acquistata da privati per esser utilizzata all’interno della scuola. Ma la cosa molto grave (almeno per noi Europei) e che i bambini la utilizzano anche come acqua potabile. Ovviamente stiamo facendo una grande opera di educazione igienica (compresa la pulizia dei denti) per non utilizzare quest’acqua come acqua potabile. Sarà molto difficile ma ci riusciremo. Per prima cosa costruiremo due cisterne che raccoglieranno l’acqua piovana che potrà essere utilizzata almeno per l’igiene personale.

3 – Le giare per la raccolta dell’acqua.

I primi lavori al piano superiore portano in breve tempo, con più squadre di operai, al completamento dei muri perimetrali (foto numero 4) dove contemporaneamente si vedono in primo piano gli oleandri e l’aiuola a sinistra con fiori di piante locali.

4 – Completamento dei muri perimetrali del primo piano

Già da qualche tempo abbiamo iniziato ad acquistare tavoli e sedie da esterno in modo da dare la possibilità agli allievi che frequentano le aule della struttura costruita negli anni scorsi (foto 5) di potersi sedere, riposare o studiare.

5 – La struttura scolastica costruita negli anni precedenti arredata con tavoli e sedie

A questo punto dei lavori, si può chiaramente vedere che quella che pensavamo di costruire come semplice scuola, si sta rivelando sempre più un vero e proprio centro scolastico. La parte nuova acquistata da poco permette agli allievi di avere degli spazi comuni dove correre e giocare.

6 – Il nuovo terreno dedicato ai giochi

7 – (video 2) Panoramica dei lavori in corso

Le foto numeri 8 e 9 assieme al video numero 2 mostrano il complesso scolastico che sta nascendo. I lavori del primo piano sono realizzati con impalcature che farebbero rizzare i capelli solo a vederli. Ma in Cambogia quasi tutti i lavori si svolgono con norme di sicurezza inesistenti. Ma l’abitudine, la bravura degli operai e i ritmi lenti fanno si che gli incidenti siano, per fortuna, molto rari.

A gennaio 2019 la struttura in cemento armato ha già il piano terra agibile.

8 – Conclusione lavori muri perimetrali

9 inizio pittura muri esterni

9 – Inizio della fase di imbiancatura dei muri esterni

La fase di imbiancatura ha richiesto molte settimane perché prima è stata data una mano di fondo, poi una seconda mano più carica di pittura e una terza mano per potere resiste meglio  all’acqua, ma soprattutto al sole. Infine sono state date due mani di pittura rossa (o colore Bologna che dir si voglia) con il risultato chiaramente visibile nelle foto numero 10 e 11.

10 – Struttura alla fine della fase di imbiancatura

 11 – Il centro scolastico prende corpo

Siamo alle fasi finali della costruzione della casa-scuola che farà parte del centro scolastico. Il risultato di una struttura solida, sicura ed anche esteticamente gradevole, è evidenziata anche sul retro (foto numero 12) dove verrà pulito e ristrutturato il piccolo laghetto presente nel centro scolastico che funge da riserva d’acqua per le pulizie, l’irrigazione e tanto altro soprattutto nella stagione secca (che va da novembre a marzo), quando va bene se piove 5 giorni in tutto il periodo.

12 – Anche il retro della struttura si presenta solida, sicura e anche bella da vedere

Nel frattempo sono proseguiti i lavori di rifinitura all’interno della struttura. Sono state completate le porte nel porticato della scuola (video 3) e messe in opera grazie all’aiuto di Angelo che così ha potuto coordinare i lavori soprattutto in funzione delle inclinazioni e pendenze che sono una spina nel fianco di operai e capi mastro delle squadre di lavoro.

13 – (Video n° 3) Brevissimo video sulla preparazione delle porte in loco

14 montaggio porte

14 – Messa in opera delle pesantissime porte in legno massiccio

L’intonaco delle varie stanze, invece, viene distribuito in piena autonomia. Gli operai sono in grado di gestire questa fase senza grossi problemi. I due video (video 4 e video 5) dimostrano questa delicata fase. La buona riuscita dell’imbiancatura successiva dipende da questa fase di intonacatura.

15 – Realizzazione dell’intonaco all’interno delle camere

16 – Video (n° 5) Realizzazione dell’intonaco all’interno della camera per i volontari

17 –  Vista dalla casa-scuola dal nuovo terreno

A questo punto dei lavori è possibile ammirare dal primo piano il panorama che si presenta alla vista tutt’intorno alla struttura (foto 18, 19, e 20).

18 – Vista dall’Appartamento.

19 – Vista dalla camera da letto

20 – Vista dalla camera dei volontari

Anche il 2019 ha portato molti amici a visitare la scuola. Anche quest’anno dall’Italia, Francia, Spagna, America e Australia sono arrivati “Amici” che hanno aiutato la scuola sia economicamente che praticamente, con lezioni o giochi con gli allievi piccoli e grandi. La gioia dei bambini nel vedere e comunicare con persone non cambogiane è sempre strabordante e ringraziano con entusiasmo (foto numero 21 A e 21 B), lasciando un ricordo indelebile ai nostri amici che anche dopo molto tempo ci contattano e ci ringraziano per l’esperienza straordinaria vissuta (testuali parole dei nostri stupendi amici volontari). Nel 2019 sono quasi 200 gli allievi frequentanti la scuola fra bambini e adolescenti.

21 A – Il nostro amico Remo venuto da Bologna

21 B Foto Visitors

21 B – Gli allievi ringraziano i visitatori

Fra gli Amici che sono venuti a trovarci nel 2019 merita una particolare menzione Gaelle (venezuelana, VIDEO numero 6) che ha utilizzato il primo computer in dotazione alla scuola. Grazie alle nostre grandi amiche (Mina e Teresa) siamo riusciti ad acquistare il primo computer utilizzato da Gaelle per fare lezione grazie a YouTube. Poco tempo dopo anche l’insegnante Borà utilizza il computer per fare lezione in inglese utilizzando YouTube.

21 C – (video 6) Gaelle (venezuelana) fa lezione in inglese         

22 – (video 7) Borà svolge una lezione in inglese utilizzando il primo computer della scuola

I lavori all’interno della struttura sono proseguiti ed hanno permesso di rendere agibili le toilette, la computer room, la piccola infermeria, la cucina e l’appartamento dell’insegnante Borà.

23 – La cucina a disposizione dei volontari

La cucina, perfettamente agibile, è corredata di un grande piano di lavoro, armadietti sotto il piano, armadietti a muro, fornelli per la cottura dei pasti, frigorifero e un dispensatore di acqua fredda e calda.

24 – La cucuina dei volontari con frigorifero e dispenser acqua calda e fredda

Anche la biblioteca è agibile, mancano solo i libri, che verranno acquistati non appena avremo la disponibilità economica. Per adesso è necessario completare tutte le opere murarie, soprattutto al primo piano e corredare le strutture con tutto il necessario per renderle usufruibili dagli allievi e dalle persone come: l’appartamento dell’insegnante borà, le toilette sia private che degli allievi, mobili e quant’altro necessario per iniziare ad utilizzare le strutture a disposizione. Alla fine del 2019 tutto il piano terra sarà a disposizione degli allievi.

25 – La biblioteca che conterrà i libri quando avremo i soldi per comprarli

Anche l’aula computer è pronta per essere utilizzata, come hanno fatto sia Gaelle che Borà, come evidenziato dalla foto numero 26. Certo, mancano i tavoli, ma non appena avremo la disponibilità economica provvederemo a farli fare dal nostro falegname di fiducia. Non è un lusso ma una semplice realtà: non esistono negozi a Battambang che vendano cose del genere, quindi faremo fare i banchi su misura dal falegname.

26 – Lezione presso l’aula computer con i bambini letteralmente impazziti di gioia.

Tutti i lavori, svolti sempre manualmente, sono proseguiti su più fronti contemporaneamente, con enormi difficoltà per il coordinatore e Presidente dell’Associazione, Angelo Picciotto. Essendo presenti più squadre dove gli operai, ma spesso anche lo stesso capo cantiere, sono all’oscuro delle modalità di realizzazione delle opere da realizzare secondo le idee di Angelo, è stato enormemente difficile coordinare i lavori, tenendo anche presente che nessuno parla inglese. Senza parlare delle pendenze, ad esempio dei tubi di scarico delle toilette, sbagliate in quasi tutte le occasioni e fatte rifare da Angelo secondo le più semplici regole di pendenza. Normalmente per realizzare un qualsiasi lavoro è necessario farlo rifare almeno 4 volte prima di avere l’OK da parte di Angelo. Il numero 4 non è a caso, realmente gli operai sbagliano nella totalità dei casi sia le pendenze (non sanno utilizzare la “livella”) ma soprattutto dicono sempre di si alla domanda: “hai capito?” ma nella realtà non hanno capito niente. Per fortuna che abbiamo lavorato con 3 e delle volte anche 4 squadre di operai contemporaneamente in modo che alla fine del 2019 il piano terrà risulta completato.

27 – Costruzione compostiera

28 compostiera aperta 03.10.19

28 – Realizzazione della compostiera

Il 2019 è stato anche l’anno dove abbiamo iniziato a parlare costantemente di igiene personale (pulizia del corpo) e collettiva (pulizia della struttura). Per la pulizia collettiva è stata costruita la compostiera. L’argomento “igiene” è difficilissimo da realizzare perché bisogna tenere conto che tutte le famiglie dei nostri bambini vivono in capanne o, nel migliore dei casi, in palafitte (per evitare l’allagamento durante la stagione delle piogge) e sono prive di qualsiasi struttura igienica. L’immondizia viene accantonata vicino casa e successivamente bruciata, cosa che noi abbiamo smesso di fare da qualche mese. Ovviamente le abitazioni sono prive di scarichi urbani (le fogne sono a cielo aperto), toilette, luce, acqua (i più fortunati hanno le giare per contenere l’acqua, che spesso utilizzano per bere). Ne consegue una mortalità infantile elevatissima. Le stime, non ufficiali, parlano del 50% di mortalità infantile dove le condizioni sono quelle appena descritte. Ovviamente le cose cambiano in città dove ormai sono quasi a livello delle città europee. Acqua, luce, fognature, strade (non sempre all’altezza, ma almeno ci sono) sono state costruite.

Le strutture realizzate nel 2019 nel nostro “Centro scolastico“ ci hanno invogliato a parlare di igiene; frequentemente (grazie alle continue feste denominate “Budda Day”) ci danno l’opportunità di fare delle piccole feste (i famosi party) dove regaliamo qualcosa a tutti i bambini. Ultimamente stiamo insistendo molto con lo spazzolino e il dentifricio per la pulizia dei denti. Ribadisco che è difficilissimo insegnare loro l’igiene intima, non dimentichiamo che sono senz’acqua, senza toilette ma, soprattutto, non ricevono alcun insegnamento dai genitori. Ma questo è uno dei primi nostri obiettivi: insegnare a prendersi cura del proprio corpo.

Angelo ha contribuito sostanzialmente alla realizzazione delle due cisterne che, utilizzando il principio dei vasi comunicanti, possono contenere fino a 3.000 litri di acqua che durante la stagione delle piogge è acqua piovana, mentre durante la stagione secca viene acquistata da privati che posseggono un pozzo. Nel frattempo siamo in attesa del governo che ha promesso di portare l’acqua a breve termine. Contemporaneamente Angelo ha costruito di persona la compostiera così non ci sarà più “scarto umido” (come viene chiamato in Italia) in giro per tutta la struttura. L’abitudine è quella di gettare dove capita tutti gli scarti. Anche in questo caso stiamo cercando di fare una raccolta differenziata. Parola molto grossa perché qui a Chrey (villaggio della provincia di Battambang, Cambogia) non c’è nemmeno la raccolta dei rifiuti. Ci proponiamo di risolvere in un prossimo futuro il problema della raccolta dell’immondizia.

29 – Angelo insegna il concetto di “pendenza”

30 – (Video 9) Costruzione delle cisterne per la raccolta dell’acqua piovana

Il 2019 è stato anche l’anno in cui abbiamo piantato altri alberi e raccolto i frutti degli alberi piantati negli anni precedenti. Nelle foto si vede la raccolta del “Dragon fruit” da parte di Angelo. Questa pianta grassa è anche bella esteticamente e prima del frutto ha delle infiorescenze molto colorate.

31 Frutta 1

31 – Raccolta del Drogon fruit da parte di Angelo

                                                32 – Primo piano del Dragon fruit                                                                                                   33 – Il primo piano del Dragon fruit

34 – I banani e atre piante vegetali

Iniziato come novità nel 2018 il “Sostegno a distanza” è proseguito anche nel 2019 e, visto il successo avuto grazie agli “Amici dell’Associazione”, abbiamo incrementato sia il numero dei bambini che la tipologia di aiuto. La cosa difficilissima è stata quella di decidere chi aiutare. Mi spiego: personalmente non sono mai stato convinto dell’utilità degli aiuti “una tantum“ a pioggia. Finito l’aiuto, una tantum, dopo pochissimo tempo il bambino si trova nella stessa situazione di prima. Personalmente credo sia molto meglio aiutare meno bambini ma con costanza, quindi controllare chi ha forte necessità (nel nostro caso chi non ha nemmeno da mangiare) e decidere di portare aiuti periodici fino a quando il bambino non sia in grado di lavorare e portare soldi in famiglia oppure cambiano le condizioni della famiglia (esempio il padre esce dall’ospedale oppure la madre si risposa con qualcuno che possa mantenere la famiglia, o altri casi simili). In queste condizioni smettiamo di aiutare il bambino perché la famiglia è diventata autonoma.

35 Coppia povera 1

35 – Aiuti ad una coppia molto povera

Nella foto 35 si vede una coppia che non riesce a mettere insieme un pasto al giorno, tutti i giorni. La donna, molto malata (fisicamente) non può svolgere lavori, mentre il marito (malato mentale) svolge qualche lavoretto quando c’è e quando contemporaneamente la sua testa funziona correttamente.

36 – Aiuto concreto a una coppia povera

Nella foto 36 si vede il tipo di aiuto alle famiglie: periodicamente portiamo un sacco di riso (da 10 Kg, da 25 Kg o da 50 Kg a seconda delle necessità) varie scatole di conserva, molte scatole di nudols (spaghettini di riso, soia o altro), olio, zucchero (purtroppo da loro molto utilizzato in qualsiasi pietanza, anche piccante), e quant’altro necessario per almeno 3 o 4 settimane.

37 Donazione fa. povera 2019

37 – Aiuti alimentari ad una mamma con i suoi due figli

Il “ Sostegno a distanza”, dunque, comprende oltre l’acquisto dell’occorrente per la scuola, compreso lo zaino scolastico del bambino, anche l’aiuto sanitario: visite mediche ed eventuali medicine o, nei casi più gravi, il ricovero in ospedale. Non dimentichiamo che tutte queste attività sono a pagamento. Nella foto 37 abbiamo portato degli aiuti alimentari ad una mamma con i suoi due figli che abitano nella capanna visibile alle spalle, ovviamente, senza nessun tipo di servizi (acqua, luce, gas, toilette o scarichi urbani). Ma sono ugualmente felici perché adesso hanno chi gli può garantire almeno un pasto al giorno per i suoi due figli. Nella foto 38 si vede la donazione di una coperta (utile durante le notti d’inverno, quando la temperatura può variare da 10 a 18 gradi circa).

38 – Donazioni ad una donna con due bambini in età scolare

Nel nostro centro scolastico, per fortuna, le cose vanno diversamente dall’ambiente circostante e i bambini possono frequentare le aule scolastiche, il relativo ambiente circostante e la zona dove è possibile giocare con delle condizioni igieniche decisamente migliori. Certo che noi cercheremo di migliorare ancora le condizioni igieniche praticando ad esempio una raccolta differenziata. Oggi è solo un sogno ma in futuro cercheremo di educare gli allievi che, almeno a scuola, rispettino le più elementari norme igieniche.

39 – Disegni dei bambini in aula

40 – Esposizione dei disegni di alcuni bambini

Capita spesso di preparare da mangiare per i nostri bambini con “Sostegno a distanza”. Questa è l’occasione per cercare di trasmettere anche i concetti di fratellanza, tolleranza e in generale l’aiuto per chi è meno fortunato.

41 Disegno Riti

41 – Disegno di Rhitì

42 bambini a pranzo 03.10.19

42 – Bambini a pranzo

In fondo il nostro centro scolastico sta diventando un punto di riferimento sicuro, gratuito ed accogliente per molti bambini ed anche qualche genitore che spesso viene a passare un po’ di tempo quando accompagna il proprio figlio.

43 Angelo con Maryma in braccio 2019

43 – Angelo con Marymà in braccio

44 Reisà 1

44 – Reisà, una delle nostre bimbe con sostegno

Una occasione per stare tutti insieme al di fuori dell’orario scolastico è il momento in cui un genitore, “Amico dell’Associazione”, per pochi dollari taglia i capelli a chiunque ne abbia voglia o ne abbia bisogno.

45 Taglio capelli collettivo

45 – Il nostro amico cambogiano taglia i capelli a chi ne ha bisogno

46 Taglio capelli

46 – Un allievo alle prese con il barbiere

Grazie alle migliorate condizioni economiche sempre più genitori vengono in moto a portare e riprendere i loro figli. Molto spesso arrivano in 5 o 6 su un’unica moto perché chi ha la moto porta anche i bambini di chi invece non possiede nessun mezzo di locomozione.

Bimbi in moto 3

47 – un genitore accompagna a scuola i propri figli assieme ad altri bambini

48 Marima davanti

48 – Due sorelle con sostegno a distanza

Ormai sono almeno 7 i bambini con sostegno a distanza. Spesso sono fratelli o sorelle, dipende dalla cifra che i nostri “Amici dell’Associazione” possono e vogliono elargire. Siamo molto contenti del contributo dei nostri sostenitori. Da non dimenticare che il sostegno a distanza prevede anche l’aiuto a tutta la famiglia.

49 Risciò 2019

49 – Un genitore che porta i figli in risciò 

50 Angelo in bici 2019

50 – Angelo utilizza il risciò di un genitore

Saltuariamente Angelo porta in giro alcuni bambini della scuola. Bisogna sapere che il 90% dei bambini non è andato al di fuori della propria abitazione più lontano di 1 chilometro.

51 – Reisà (4 anni) che ringrazia in inglese

52  – Allieva che ringrazia in inglese

Con l’insegnamento dell’inglese, alcuni studenti sono in grado di costruire delle frasi semplici. Personalmente mi impegnerò ad istituire dei corsi di inglese a livello leggermente superiore e, perché no, anche notevolmente superiore, per insegnare l’inglese a questi ragazzi che potranno così trovare più facilmente lavoro. Il problema è solo economico perché di insegnanti di inglese, veramente competenti, ce ne sono pochi e questi sono contesi dalle varie scuole e per noi (almeno per adesso) sono fuori portata, economicamente. Ma non dispero, prima o poi sarò in grado di retribuire un buon insegnante d’inglese. Ovviamente dipende esclusivamente dalle donazioni che riceviamo.

53 – Giovane allieva che ringrazia in inglese

54 – Allieva con sostegno che ringrazia in inglese

Come ormai tradizione per Natale facciamo una grande festa. Chi è venuto a trovarci proprio in questo periodo sa di cosa parlo. Musiche, danze tradizionali cambogiane dirette dall’insegnante Borà e interpretate da bambini e adolescenti. Per chi vuole saperne di più sul sito c’è proprio un video su questo argomento, con le danze tradizionali dei nostri bambini.

55 Natale con bimba

55 – Natale per i Bambini

56 Natale con regali

56  – Natale vuol dire regali per i bambini

Risulta chiaro che noi non vogliamo imporre niente a nessuno. Se c’è curiosità su questa strana festa italiana, noi soddisfiamo questa curiosità, anche con brevi lezioni in aula. Per il resto è un’occasione per regalare qualche giocattolo e fare da mangiare per tutti, genitori compresi. Negli ultimi mesi, oltre ai bambini, hanno cominciato a frequentare anche molte adolescenti, quasi tutte femmine che, come in tutto il mondo, sono più diligenti dei rispettivi maschietti i quali non vedono l’ora di avere l’età per andare a lavorare e guadagnare qualche soldo per andarsi a divertire. Ma per noi va bene qualsiasi cosa perché in ogni caso vuol dire che hanno raggiunto l’età della maturità (che qui si aggira intorno ai 13/14 anni) e che quindi sono riusciti a superare quella fase difficilissima in cui i rischi di una strada pericolosissima (spesso non per colpa loro) è una delle soluzioni. Il nostro scopo qui è dare cultura, fare crescere tutti nella maniera più sicura possibile fino all’età in cui diventano autonomi e decidono di proseguire gli studi (e noi li aiuteremo, per quanto nelle nostre possibilità), oppure decidono di andare a lavorare, oppure si sposano (come nel caso delle donne) che qui avviene spesso a 15/16 anni.

57 Borà con le adolescenti

57 – L’insegnante tutto fare, Borà, con alcune adolescenti

58 Le adolescenti del centro scolastico

58 – Le nostre adolescenti

Concludiamo il 2019 con la nostra bandiera italiana che piace per i colori che contiene, e con un bel video sull’uscita di scuola degli allievi.

59 – La nostra bandiera italiana

60  – L’uscita di scuola per alcuni allievi

GRAZIE

a tutti coloro che ci hanno aiutato in questa titanica impresa. Tutto quello che avete visto è stato possibile solo grazie alle vostre donazioni. Un particolare ringraziamento agli “Amici dell’Associazione” che ci sostengono ormai da qualche anno ed hanno contribuito alla nascita del centro scolastico nel villaggio di Chrey, Battambang, Cambogia. Continuate ad aiutare la nostra associazione così potremo aiutare tanti bambini e tante famiglie che ovviamente ci ringraziano personalmente e che riporto a tutti voi. Il vostro aiuto può venire anche dalla

donazione del 5 x mille

che forse prenderemo fra due anni. Almeno così sono le regole attuali, le donazioni del 5 x mille del 2019 forse le prenderemo a novembre del 2021, ma va bene lo stesso perché noi nel 2021 avremo sicuramente più impegni di oggi. Quindi come diceva qualcuno: “dona e fai donare il 5 x mille” all’Associazione Orphan House OdV.

Il Presidente dell’Associazione Angelo Ing. Picciotto

Note

Una puntualizzazione solo per correttezza: le spese di luce, affitto e utenze dell’Associazione sono a carico del Presidente (Angelo Picciotto) poiché la sede è presso la sua abitazione.

Le spese dei tre biglietti aerei del 2019, per Bangkok, sono a carico del Presidente.

Tutte le spese di trasporto (bus, treni, motorino, auto, benzina, taxi), vitto e alloggio (Hotel vari) per tutte le attività svolte sia in Italia che in Cambogia sono a carico del Presidente.