BILANCIO 2020

Liquidità iniziale 2.710 €    (01.01.2020)


ENTRATE        25.471 €

USCITE           21.863 €

Saldo a fine esercizio (31.12.2019)

(liquidità fine esercizio 6.345 € liquidità iniziale 2.710 €) ( Entrate 25.471 € Uscite 21.836 €)

+ 3.635 €

Liquidità a fine esercizio 2020 (31.12.2020)

6.345 €


Bilancio 2020 (nel dettaglio)

ENTRATE     25.471 €

Totale Entrate (2.200 € + 3.370 € + 19.901 €)                       25.471 €  

USCITE        21.836 €

Totale Uscite (19.250 € + 00.000 € + 2.586 €)  21.836 €     

NB

*  Tutte le ricevute (comprese quelle cambogiane, che non sono fatture) sono in un file separato.

*  Le spese di affitto e utenze (acqua, luce, gas) sono acarico del Presidente (Angelo Ing. Picciotto) poiché la sede

   dell’Associazione si trova presso l’abitazione dello stesso Presidente.

*  Il costo dei biglietti aerei e le spese di soggiorno in Cambogia (vitto e allogio) sono sempre a carico del Presidente.

* Le spese di trasporto (treno, bus, taxi, moto e relativa manutenzione) per tutte le attività svolte sia in Italia che

    in Cambogia sono sempre a carico del presidente.

 

L’Associazione Orphan House non profit nata nel 2012, passata nel 2018 ad Associazione Orphan House OdV è ulteriormente cresciuta nel tempo arrivando nel 2020 a raccogliere 25.471 €.

Anche quest’anno, oltre i numeri correderemo il bilancio 2020 con una relazione in cui ci saranno  foto e video in modo da far vedere agli “Amici dell’Associazione” cosa è stato realizzato nel 2020. Purtroppo il 2020 è stato un anno funesto a causa della “Pandemia”. Il COVID19 in Cambogia, per fortuna, si è sentito solo marginalmente. Le conseguenze sono state una continua apertura e chiusura delle scuole e la chiusura totale delle frontiere.

Il disastro è stato invece dal punto di vista economico, moltissimi piccoli negozi sono stati costretti a chiudere per mancanza di clienti e quindi di entrate economiche. Come conseguenza c’è stata un’enorme perdita di posti di lavoro con conseguente incremento della quantità di poveri, già molto elevata anche prima del COVID19. Noi, nel nostro piccolo, continuiamo ad aiutare le famiglie che non hanno la possibilità economica di acquistare del cibo.

Ma veniamo al nostro centro scolastico che non ha risentito di questo enorme problema, anzi, essendo io (Angelo Picciotto, Presidente dell’Associazione) andato in pensione a settembre del 2019, ho potuto incrementare i lavori in modo che già fin dai primi mesi del 2020 il piano terra è stato completato, anche con molte attrezzature all’interno delle varie camere e già da marzo 2020 sono agibili le camere per i volontari.

Ma proseguiamo con ordine: ci eravamo lasciati nel 2019 con le strutture esterne complete nel suo complesso e con alcune attrezzature del piano terra già funzionanti. I primi mesi del 2020 sono servite ad acquistare i sanitari dei tre bagni del primo piano e metterli in opera. Anche questa operazione difficilissima da realizzare per via delle pendenze, costantemente sbagliate dagli operai e puntualmente rifatte da Angelo. Non parliamo degli errori, madornali, ma parliamo solo delle loro soluzioni con i risultati che si possono vedere nelle prime foto.

Dopo un errore gravissimo di inversione dei tubi di ingresso e scarico fra lavandino e tazza del bagno, il risultato sembra fatto volontariamente con la creazione di un muretto con funzioni puramente estetiche, per rimediare all’errore (numero 1).

1 Bagno

1 – Tazza del bagno della camera 21

Una delle tantissime battaglie vinte con i capi mastro è stata quella di riuscire a costruire i 3 bagni del primo piano con le finestre. Secondo la tradizione cambogiana (ma io non ci credo) non bisogna avere la finestra nel bagno. Poiché mi sembrava un’enorme “cazzata”, dopo accese discussioni la foto numero 2 mostra l’interno del bagno dell’appartamento 21, ovviamente con la finestra.

2 Bagno 2

2 – La finestra e il boiler per l’acqua calda, nel bagno numero 21

3 Bagno 3

3 – Le pareti del bagno 21

4 Toilette

4 – Completamento del bagno numero 21

Alla fine dei lavori i 3 bagni delle varie camere sono stati realizzati con le relative finestre. La terrazza di competenza dell’appartamento 21 si presenta molto ampia e con una vista sull’ambiente circostante evidenziata dalla foto numero 5.

5 – Panorama dalla terrazza

Alla fine dei lavori strutturali del primo piano, la vista dell’ambiente circostante è chiaramente visibile nelle foto numero 5 (terrazza), numero 6 (vista dalla camera da letto) e numero 7 (panorama dalla terrazza).

6 – Foto dall’interno della camera da letto dell’appartamento 21

7 – Panorama dell’ambiente circostante

All’interno di alcune camere sono stati acquistati dei mobili di bambù che hanno arredato ad esempio il soggiorno, come mostrato dalla foto numero 8.

8 – Il soggiorno dell’appartamento

La camere per i volontari sono provviste di bagno, ventilatore e finestra. Ho aggiunto la finestra perché in Cambogia molte camere sono senza finestra (anche negli hotels). Non capisco il motivo ma questa è la realtà, costano meno (come nel caso degli Hotels), ma rimangono sempre camere senza finestra. Nella foto numero 9 è visibile il panorama di una delle camere dei volontari dalla relativa finestra (ancora da completare).

9 – Panorama dalla finestra dei volontari

Passando all’esterno della struttura, ho deciso di realizzare una doccia (ovviamente esterna) da utilizzare quando si svolgono i lavori di giardinaggio e si desidera fare una doccia volante.

10 Doccia esterna 1

10 – La doccia in giardino

11 Doccia esterna 2

11 – La doccia in giardino

Parlando dell’esterno del centro scolastico, bisogna dire che abbiamo mantenuto il piccolo laghetto che raccoglie l’acqua piovana di tutta la struttura. Il laghetto ha due funzioni, raccolta delle acque piovane per non creare zone paludose e utilizzo della stessa acqua per irrigazione e quant’altro necessita di acqua non potabile. Opportunamente pulito e ristrutturato, il laghetto si presenta come dalle foto numero 12 e 13.

12 laghetto dopo 3

12 – Il laghetto con in fondo le scale di accesso

13 laghetto dopo 2

13 – Il laghetto visto dal retro della casa-scuola

Pur avendo preso tutte le dovute precauzioni, quando piove con insistenza si allaga comunque la campagna, la foresta, le strade e le case. Non c’è molto da fare, bisogna aspettare che l’acqua si ritiri lentamente. Ma, anche in  questi casi i bambini riescono a vedere il lato positivo. Le foto numero 14, numero 15 e numero 16 mostrano i bambini che vanno in barca (una bacinella per lavare i panni) e la parte del centro scolastico riservato ai giochi, completamente allagata.

14 Allagamento 1

14 –  I bambini si divertono con l’acqua

15 Allagamento 2

15 – I bambini vanno in barca

16 – La parte del centro scolastico riservata ai giochi, completamente allagata

Molto spesso, come accade in tutto il pianeta, oltre gli eventi naturali, i vari governi combinano dei veri e propri disastri. Ovviamente è capitato anche a Chrey, dove abbiamo costruito la scuola. Negli anni precedenti avevamo completato l’ingresso della scuola con il cancello e qualche pianta all’esterno (come si vede chiaramente dalle foto numeri 17, 18, 19 e 20)

17 Vecchio ingresso 1

17 – L’ingresso realizzato nel 2018

18 Vecchio ingresso 2

18 – Il vecchio ingresso con alberi e piante grasse

L’ingresso era semplice ma funzionale. Era stato anche abbellito con alberi, piante da fiori, piante grasse e un piccolo e grezzo prato. Ma il tutto stava benissimo con la struttura grezza con mattoni a vista.

19 Vecchio ingresso 4

19 – L’ingresso con la stradina di campagna

20 Vecchio ingresso 3

20 – L’ingresso visto dall’interno della scuola

Il governo ha pensato bene, ovviamente senza avvisare nessuno e con tempi velocissimi (cosa impossibile solo a pensare, in Cambogia) di trasformare la nostra piccola strada di campagna (della larghezza di pochi metri) in una strada di 10 metri che non ha nè un inizio nè tanto meno una fine. Questa stradina serve solo ai residenti, ovvero qualche motorino e ogni tanto qualche macchina. Succo del discorso ci hanno abbattuto l’ingresso in mattoni, il cancello e anche il morale. Circa 2.000 € di danni.

21 – L’ingresso dopo il passaggio della ruspa

Ci abbiamo messo molti mesi a maturare l’accaduto, ma grazie ad alcuni grandi amici siamo riusciti a ripristinare l’ingresso facendolo anche più bello di prima (foto numero 22).

22 – Il nuovo ingresso con due cancelli

Abbiamo messo in sicurezza tutto l’ingresso con reti metalliche e muri costruiti con pietre a vista. Abbiamo aggiunto un cancello per l’ingresso delle persone e abbiamo piantato qualche pianta della famiglia dei gigli, aspettando di completare l’opera in un secondo momento, quando avremo maggiori disponibilità economiche.

23 – Il nuovo ingresso con la rete nella parte riservata ai giochi

24 – L’ingresso nel suo complesso

Nei primi mesi del 2020 gli allievi sono ulteriormente aumentati tanto da costringerci a ricavare una nuova aula quasi all’aperto. Molto semplice e spartana, la foto numero 28 ci fa vedere i tavoli da sistemare in questa nuova aula.

25 – La nuova aula, semplice ma funzionale

Successivamente abbiamo corredato la nuova aula con nuovi banchi in legno massiccio e panche ricavate direttamente collegate ai banchi (foto numero 26).

26 – La nuova aula con i nuovi banchi

Fin dal primo mese del 2020, in Italia si parla di COVID19, mentre a febbraio 2020 in Cambogia ancora non si sente quella che è stata poi definita “pandemia”. Però fra marzo ed aprile in Cambogia hanno cominciato a prendere delle decisioni, più che altro copiando gli altri paesi: chiusura e apertura periodica delle scuole e chiusura definitiva delle frontiere. Nel frattempo noi, a Chrey, continuiamo a fare lezione, in maniera ridotta, ma cerchiamo di tenere gli allievi (che nei primi mesi di gennaio erano più di 200) presso il nostro centro scolastico. Ormai la scuola è diventata praticamente un “centro scolastico” e come tale è diventato un punto di riferimento per bambini, adolescenti e genitori. Per questo e per altri motivi stiamo cercando di rendere il centro pulito, ordinato e sicuro. Già nel 2019 avevamo iniziato una sfida con le brutte abitudini locali, come quella di gettare i rifiuti ovunque capiti. L’anno scorso abbiamo iniziato a parlare di raccolta dei rifiuti, con pochi risultati. Successivamente ci siamo accordati con dei privati per una raccolta periodica dei rifiuti. Oggi abbiamo un camion che viene saltuariamente a prelevare i rifiuti preventivamente raccolti in appositi sacchi.

27 Camion spazzatura

27 – Camion di privati per la raccolta dei rifiuti

Nel 2020 ci siamo avventurati in un’altra battaglia ancora più ardua ma che ci vedrà sicuramente vincenti: la raccolta differenziata. Cerchiamo di insegnare agli studenti (e non solo) di separare l’immondizia. Abbiamo realizzato dei cartelli con i rispettivi cestini per separare l’immondizia generica dalla plastica, dal vetro e dalle lattine.

28 Raccolta differenziata

28 – I cestini per la raccolta differenziata

Quotidianamente insegniamo agli studenti dove mettere i vari materiali. Non è certo un’operazione semplice, ma insistendo riusciremo ad effettuare la raccolta differenziata.

29 Raccol Diff Plastica

29 – Esempio pratico per la raccolta differenziata

Non dimentichiamo che a Chrey non esiste la raccolta dei rifiuti. Noi da qualche mese paghiamo delle ragazze che, con l’ausilio di un camion, raccolgono i sacchi dell’immondizia. Inoltre da quest’anno le bottiglie di plastica vengono raccolte separatamente e consegnate per essere riciclate. Conclusione dal 2020 non bruciamo più la plastica all’interno del centro scolastico, come si faceva in passato.

30 Vetro e lattine

30 – Il cestino rosso per vetro e lattine

Visto il periodo di completa confusione a causa del COVID19, con continue aperture e chiusure delle scuole, ci siamo dedicati anche alla gestione degli alberi, con i relativi frutti. Nel nostro giardino ormai sono presenti vari alberi da frutto. I banani sono quelli maggiormente presenti e danno frequenti ed abbondanti frutti (foto numero 31 e video 32)

31 Banane 1

31 – Raccolta delle banane assieme ad un allievo

32 – Video banane

Fra gli altri alberi che ci danno frutti c’è anche il mango (foto numro 33 e 34)

33 Mango 1

33 – Mango acerbo

34 – Mango maturo

Anche il Jack fruit si trova nel nostro giardino (foto numero 35, 36, 37 e 38)

35 Jak fruit 1

35 – Jack fruit

36 Jak fruit 2

36 – Jack fruit

37 Jak fruit 3

37 – Jack fruit

38 – Il giardino della scuola

Infine ci sono le papaya che danno molti frutti (foto numero 39 e 40)

39 Papaya 1

39 – Papaya

40 Papaya 2

40 – Papaya

Sempre nel medesimo pessimo periodo storico dovuto al COVID19 ci siamo dedicati con più impegno ad altre attività. I mesi centrali del 2020 ci hanno dato l’opportunità di dedicare molto più tempo, energie e denaro al sostegno di bambini e relative famiglie. Oltre al sostegno a distanza dei bambini che grazie alle mirate donazioni degli “Amici dell’Associazione” ci permettono di aiutare le rispettive famiglie, adesso aiutiamo anche altre famiglie molto povere o con gravi problemi di salute. Ad esempio la foto numero 41 mostra una signora, senza marito, senza lavoro, con tre figli a carico e la mamma, molto malata, che non mangia e non parla già da molti mesi.

41 – Sostegno a famiglia povera

Questa gravissima situazione è molto frequente in Cambogia. Il governo non fa (o non vuole fare) nulla per queste situazioni insostenibili. Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di aiutare più famiglie possibile, per quanto nelle nostre possibilità.

Anche la foto numero 42 mostra un’altra famiglia che l’Associazione Orphan House OdV sostiene con  aiuti periodici che garantiscono a tutti i componenti la famiglia almeno un pasto al giorno.

42 Donaz. fam povera 2020

42 – Donazione a famiglia povera

Ma l’orgoglio delle attività dell’Associazione rimane la scuola e il sostegno ai bambini. Il progetto “Una scuola in Cambogia” può ritenersi concluso. Iniziato molti anni fa, siamo riusciti ad ottenere dei risultati ben superiori alle migliori aspettative (vedi anche i bilanci del 2018 e del 2019) quando sognavamo molto meno di quello che alla fine siamo riusciti a realizzare. Adesso a Chrey esiste una scuola interamente costruita con il sostegno degli “Amici dell’Associazione” che può andare avanti da sola.

Le numerose foto che seguono ci fanno vedere tanti bambini bravi e meno bravi (in questo caso importa poco) che sono stati aiutati dalla nostra associazione. Poi, i più bravi hanno, ovviamente, qualcosa in più, al di fuori dello stretto necessario di sopravvivenza, come ad esempio l’aiuto anche dopo la scuola primaria, se l’allievo/a desidera proseguire gli studi. Per il futuro (a cominciare dal 2021) prevediamo un nuovo progetto di aiuto a bambini con gravi problemi. A gennaio del 2021 inizierà la raccolta fondi per il progetto

Help the childrens !

Anche se personalmente mi piace di più:

Aiutiamo i bambini !

Concludiamo la relazione per il 2020 con alcune foto dei bambini della nostra scuola durante l’anno scolastico, dando appuntamento ai nostri sostenitori al 2021 con il nuovo progetto.

43 Marima 2

43 – Maryma con sostegno a distanza                                                             

44 Marima e sorella

44 – Sostegno a distanza

45 – Video Maryma e sorella                 

46 bimbi con mascherina (2)

46 – Bimbi con mascherina

47 Angelo e nuovo arrivato 2020

47 – Angelo con il nuovo arrivato

48 Angelo 2020 comp Riti

48 – Compleanno Rhiti

49 Bimbi con mascherina

49  – Bimbi con mascherina

50 bimbi felici 23.06.20

50 – Bimbi felici

 

Le foto numero 48 e 49 ci danno lo spunto per parlare delle cisterne. Nel 2020 sono state realizzate due cisterne con il principio dei vasi comunicanti che contengono l’acqua piovana. L’ennesimo errore degli operai, compreso il capo mastro, ci ha costretto a rimediare a questo grave errore con un’ulteriore spesa, ma con dei buoni risultati. La profondità di 2 metri e mezzo per le cisterne è stata realizzata con circa 2 metri interrati e oltre 50 centimetri esterni (senza alcun motivo tecnico). Secondo loro era meglio così. L’impatto estetico è stato devastante: c’erano più di 80 centimetri di cisterna catramata (nera) ben visibile. Alla fine ho acquistato delle piastrelle raffiguranti il tempio dei templi, così viene denominato l’Angkor Watt. Dopo furibonde discussioni ho trovato un piastrellista che ha assecondato le mie idee montando il mosaico visibile nella foto.

Concludiamo la relazione del 2020 con alcuni significativi video

51 – Video Thank you

52  – Video inglese ai piccoli

53 – Lezioni di Khmer a bambino

54 – Wattana insegna

55 – Reisa saluta

GRAZIE ! ! ! !

a tutti coloro che ci hanno aiutato nel 2020. Un particolare ringraziamento agli “Amici dell’Associazione” che ci sostengono ormai da qualche anno ed hanno contribuito alla realizzazione del progetto “Una scuola in Cambogia”. Continuate ad aiutare la nostra associazione così potremo aiutare tanti bambini e tante famiglie con il nuovo progetto

Aiutiamo i bambini !

Il vostro aiuto può venire anche dalla

donazione del 5 x mille

che forse prenderemo dopo due anni, almeno così sono le regole attuali, le donazioni del 5 x mille del 2019 forse le prenderemo a novembre del 2021, ma va bene lo stesso perché noi nel 2021 avremo sicuramente più impegni di oggi. Quindi come diceva qualcuno: “dona e fai donare il 5 x mille” all’Associazione Orphan House OdV.

Il Presidente dell’Associazione Angelo Ing. Picciotto

Note

Una puntualizzazione che faccio ogni anno, solo per correttezza: le spese di luce, affitto e utenze dell’Associazione sono a carico del Presidente (Angelo Picciotto) poiché la sede è presso la sua abitazione.

Le spese dei biglietti aerei del 2020, sono a carico del Presidente.

Tutte le spese di trasporto (bus, treni, acquisto motorini, benzina, taxi), vitto e allogio (Hotel vari) per tutte le attività svolte sia in Italia che in Cambogia sono a carico del Presidente.