BILANCIO 2018

Liquidità iniziale 2.147 €    (01.01.2018)


ENTRATE        36.289 €

USCITE        31.457 €

Saldo a fine esercizio (31.12.2018)

(6.979 € 2.147 €) (36.289 € 31.457 €)

4.832 €

Liquidità a fine esercizio 2018 (31.12.2018)

6.979 €


 

-Bilancio 2018 (nel dettaglio)-

ENTRATE      36.289 €

USCITE           31.457 €

NOTE

Le spese di affitto e utenze (acqua, luce, gas) sono acarico del Presidente poiché la sede dell’Associazione si trova presso la sua abitazione.

Il costo dei biglietti aerei e le spese di soggiorno in Cambogia (vitto e allogio) sono sempre a carico del Presidente. Le spese di trasporto per tutte le attività svolte sia in Italia che in Cambogia sono a carico del Presidente.


RELAZIONE DEL 2018

L’Associazione Orphan House non profit è nata nel 2012 con pochissimi amici che credevano, e credono ancora, che chi è stato meno fortunato vada aiutato da chi, invece, è stato più fortunato. È noto che le cose nella realtà non funzionano in questo modo ma per tutte le attività della nostra Associazione, questo è il nostro motto.

Nel 2018 la burocrazia ci ha costretto ad adeguarci alle nuove regole del “Terzo Settore”. Devo essere sincero che se lo avessi saputo prima a cosa sarei andato incontro, non avrei fatto l’adeguamento della nostra semplice associazione non profit in Associazione OdV. Per fortuna la nostra mente tende a difendersi e a riporre in un angolo le cose negative e quindi oggi siamo qui a raccontare le cose stupende che abbiamo fatto nel 2018. È proprio in questo anno che nasce l’Associazione Orphan House OdV (Organizzazione di Volontariato) che corrisponde in pratica alla vecchia ONLUS. Da quest’anno è possibile rilasciare le ricevute per le donazioni da presentare con la dichiarazione dei redditi per le relative detrazioni, in più da quest’anno possiamo ricevere il 5 x mille. Viste queste nuove regole, sempre da quest’anno abbiamo deciso di pubblicare il bilancio annuale sul nostro sito. Poiché il bilancio è composto da semplici e freddi numeri, abbiamo deciso di corredarlo con testi, foto e video in modo da rendere chiaro l’operato dell’Associazione, che si è concentrata sui bambini (costruendo la scuola a Chrey, villaggio della provincia di Battambang, Cambogia). Dal 2012 al 2017 la vecchia Associazione non profit ha realizzato grandi cose con pochissimi fondi.

Una di “queste cose” è la costruzione in stile Cambogiano (con porte e finestre realizzate con reti metalliche) dove sono state costruite 2 aule scolastiche e un mini appartamento (sempre in stile Cambogiano).

Oggi i fondi sono aumentati notevolmente (ovviamente non parliamo di centinaia di migliaia di Euro, come le grandi Associazioni, ma di qualche decina di migliaia di Euro che in Cambogia sono tanti soldi).

Siamo partiti nel 2012 con donazioni che arrivavano a qualche centinaio di Euro e siamo arrivati nel 2017 con una decina di migliaia di Euro. Nel 2018 siamo riusciti a raccogliere 36.289 €. Questo successone ci ha invogliato ad incrementare l’aiuto ai bambini con le prime “Adozioni a distanza”. Da precisare che oggi per la burocrazia (con la riforma del Terzo Settore) è vietatissimo parlare di adozioni a distanza, bisogna dire “Sostegno a distanza” così come non è più possibile avere i soci nell’associazione. Solo poche persone possono diventare soci (nel nostro caso 13) tutti gli altri possono fare parte degli “Amici dell’Associazione”. Nella sostanza non cambia niente, tutto rimane come prima.

Dopo queste doverose e forse noiose premesse cercherò di rendere partecipi i nostri “Amici” alla grande gioia che ci ha portato il 2018. I primi giorni del 2018 la struttura in costruzione si presentava come da foto numero 1.

1 – Smontaggio delle impalcature del piano terra

 

Nel 2017 erano state costruite le fondamenta, i pilastri e la soletta del piano terra della nuova casa-scuola, dove verranno realizzate le toilette all’europea (con tazza, lavandino e acqua corrente), un’aula computer, una biblioteca, una piccola infermeria, una cucina, un garage e un piccolo appartamento per l’insegnante Borà.

Durante le vacanze di dicembre 2017 e gennaio 2018 abbiamo smontato le armature del piano terra ed abbiamo iniziato la realizzazione del primo piano (foto numero 2).

2 – Inizio realizzazione primo piano

Il modo di lavorare in Cambogia è quanto meno singolare. I ritmi di lavoro sono molto lenti, giustificati da un caldo, presente tutto l’anno, soprattutto nelle ore centrali della giornata (da 28° a 35° con punte di 40°). Inoltre la paga giornaliera, adeguata alle condizioni di vita Cambogiane, non è molto alta e varia da 7 $ al giorno per un operaio semplice, a 9 $ per un operaio specializzato fino a 15 $ per il “capo” o particolari specializzazioni come saldatore, piastrellista, montaggio porte e finestre.

Procedendo sempre rigorosamente in maniera del tutto manuale, si trasportano al primo piano tutte le armature in ferro per la realizzazione dei pilastri (foto numero 3).

3 – Trasporto delle armature al primo piano

La foto numero 4 mostra la preparazione dell’anima in ferro dei pilastri e delle travi delle strutture in cemento armato.

                4 – Preparazione anima in ferro dei pilastri e delle travi per il primo piano                                                   5 – Impalcature in legno per i pilastri del 1° piano

A questo punto si preparano le strutture in legno che contengono le armature in ferro (foto numero 5). Una volta completate le strutture si fa colare il cemento opportunamente impastato con sabbia e pietrisco acquistate in precedenza (foto numero 6). Il tutto sempre manualmente.

                           6 – Acquisto di sabbia, cemento, pietrisco e sassi grandi                                            7 – Il Presidente Angelo dimostra agli operai come procedere per le rifiniture

Per realizzare le opere in tempi più brevi sono state organizzate più squadre di lavoro coordinate da Angelo, Presidente dell’Associazione Orphan House OdV, (foto numero 7) che lavora sulle rifiniture cercando di realizzare strutture solide ma anche gradevoli esteticamente Quest’ultimo punto difficilissimo da fare comprendere ai cambogiani perché lo stesso è visto solo come uno spreco di denaro, però procedendo in questo modo e organizzando opportunamente il lavoro è stato possibile accelerare i tempi dirigendo i lavori dall’Italia. Con tutto ciò, per arrivare alla condizione delle foto numeri 8, 9, 10, e 11 ci sono voluti molti mesi.

8 – Realizzando 5 pilastri alla volta siamo riusciti ad arrivare alla foto numero 9

9 – Completamento dei pilastri del 1° piano

Una volta completati i pilastri  (foto numero 8 e 9) è possibile iniziare la costruzione delle travi di collegamento fra i vari pilastri per la realizzazione della soletta del primo piano.

10 – Messa in opera delle armature in ferro delle travi del 1° piano

11 – Completamento delle travi del 1° piano

Dopo la colata in cemento è necessario attendere qualche giorno per l’essiccazione (“maturazione”) del cemento armato. Contemporaneamente si realizzano altri lavori nel piazzale della scuola dove, ancora una volta Angelo cerca di farsi capire su come devono procedere i lavori.

Questa fase è stata difficilissima perché in Cambogia la quasi totalità degli operai (e spesso anche i capi mastro) non hanno la minima conoscenza delle pendenze. Infatti dopo molti errori si è deciso che le pendenze venissero fatte solo in presenza di Angelo

            12 – Angelo tenta di spiegare alcune caratteristiche tecniche dei lavori                                        13 – Angelo tenta di spiegare come realizzare le pendenze corrette

I lavori proseguono a ritmo serrato, sempre cambogiano, dove tutte le volte che piove si fermano i lavori, e nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, essendo la stagione delle piogge, spesso non si lavora. Comunque sia, i lavori proseguono con la realizzazione delle travi per il tetto (numero 14 – video numero 1). Qui siamo riusciti a realizzare un breve video dove è possibile vedere le condizioni di lavoro a oltre 5 metri di altezza. Chi vede per la prima volta un’azione del genere rimane esterrefatto. Ma quando si rende conto che questo è il modo di operare in Cambogia, se ne fa una ragione e si abitua alla visione di queste azioni.

14 – Video (n° 1) che riprende il modo di operare degli operai per la costruzione del tetto

Alla fine dei lavori per il tetto, la struttura comincia a prendere forma e si presenta come la foto numero 15, imponente, solida e sicura. A questo punto c’è stata qualche variazione sul progetto perché si è pensato di realizzare un porticato che permettesse anche la costruzione di una terrazza per le camere del primo piano. È proprio a questo punto che è nata l’idea di costruire oltre le camere un appartamento, o forse due, e corredarlo di un’ampia terrazza.

15 – Dopo i lavori esterni la struttura si presenta solida, sicura e imponente

A questo punto è possibile iniziare i lavori all’interno della casa. Il video 2 (numero 16) mostra la costruzione delle toilette.

16 – Video (n° 2) che riprende le operazioni per la costruzione delle toilette all’europea

Il video 3 (numero 17) mostra la situazione dei lavori negli ultimi mesi del 2018, compresi i muri di recinzione, costruiti mese dopo mese e sempre in continua costruzione essendo moltissimi i metri da costruire.

17 – Video (n° 3) muri di recinzione

Gli ultimi lavori del 2018 sono stati dedicati al proseguimento dei lavori interni e alla realizzazione dell’intonaco di tutto il perimetro del piano terra, come mostrano le ultime immagini della struttra in cemento armato (il video 4 della figura 18,  più le foto delle figure 19 e 20).

18 – Video (n° 4) situazione a fine 2018

19 – Il complesso scolastico alla fine del 2018

 

20 – La casa-scuola alla fine del 2018

Alla fine del 2018 la struttura si presenta come visibile nella foto numero 20. Anche le finestre al piano terra sono state messe in opera. Sono ancora da completare i pavimenti, le porte e i sanitari dei bagni per avere il piano terra operativo.

Nel 2018 oltre le opere murarie, l’Associazione Orphan house OdV ha provveduto a dotare la scuola di tutte le attrezzature necessarie per il buon funzionamento della scuola: banchi, sedie, penne, matite, quaderni, libri per tutti gli studenti (foto 21 e 22).

21 – Donazione delle penne per tutti gli allievi                                                                                       22 – Donazione dei quaderni per tutti gli allievi

Nel 2018 sono venuti a trovarci alcuni amici sia dall’Italia che da altri paesi (Venezuela, Australia, Stati Uniti, Francia). La gioia dei bambini, e la nostra, è stata notevole, era la prima volta che estranei venivano a scuola a giocare con i bambini, dare dei doni sia alla scuola che ai bambini e in alcuni casi fare qualche lezione in aula.

23 – Il nostro amico Giuseppe di Mestre

Giuseppe proveniente da Mestre ha portato tanta gioia con il suo modo di fare, gentile e sempre sorridente è stato il primo ospite a visitare la scuola e se ne è innamorato immediatamente (foto 23).

                                                         24 – Altri amici a scuola                                                                                                             25 – Mauro consegna i doni

Mauro con i suoi amici italiani hanno contribuito a dotare la scuola delle attrezzature necessarie per il buon funzionamento della scuola.

26 – La gioia del Presidente Angelo quando elargisce i doni

                                                      27 – Altri amici venuti a Chrey                                                                                                     28 – Un’amica venezuelana

Ogni volta l’insegnante Borà, prima che gli amici vadano via, organizza una piccola festa di ringraziamento.

29 – La festa di saluto ai visitatori

Ogni visitatore dona quello che può. Qualcuno ha addirittura portato qualcosa raccolto in Italia: scarpine, completi da calcio, lenzuola per i letti (non esitono le lenzuola di cotone).

                                               30 – L’insegnante Borà con i suoi allievi                                                                               31 – I ringraziamenti degli allievi della scuola

Con il contributo dei visitatori siamo riusciti a realizzare anche una nuova aula (numero 32) con i banchi, le sedioline in plastica e una piccola lavagna, perché nel frattempo i bambini frequentati la nostra scuola sono diventati quasi 200.

32 – La nuova aula all’aperto

Nel periodo delle visite degli Amici siamo riusciti  a fare anche delle donazioni alle famiglie e che ha poi contribuito a fare diventare una tradizione quella di aiutare periodicamente le famiglie particolarmente bisognose.

                                        33 – Il presidente corregge i compiti di Reisà                                                                               34 – Regalo di un vestitino ad una allieva

La novità più importante del 2018 riguarda l’adozione a distanza di alcuni bambini, che da quest’anno non potrà più essere chiamata Adozione a distanza bensì “Sostegno a distanza”.

35 – Festa di ringraziamento

Grazie ad alcuni Amici italiani è stato possibile aiutare i bambini più bisognosi o meritevoli con l’acquisto di tutto il necessario.

                                                36 – Regalo di un vestitino a Reisà                                                                                                       37 – Feste di ringraziamento

Il “ Sostegno a distanza” comprende l’acquisto dell’occorrente per la scuola, compreso il famoso zaino scolastico, particolarmente desiderato dai bambini, perché solo pochi se lo possono permettere. Nel contempo abbiamo dotato tutti gli allievi di pantaloncini/gonne e camicie dello stesso colore e fattura.

38 – Donazioni delle nostre due amiche venezuelane

Oltre a seguire i bambini, il sostegno a distanza comprende anche l’acquisto di qualche vestitino più le cure mediche (non dimentichiamo che qui sono a pagamento) e le relative medicine (anche queste a pagamento). Ma forse la più bella novità è che da quest’anno, con il sostegno a distanza possiamo aiutare anche le famiglie dei bambini seguiti, con l’acquisto periodico di generi alimentari per tutta la famiglia.

                         39 – Donazione a Marymà grazie a due grandi amiche italiane                                                                             40 – Donazioni a coppia povera

Quasi sempre portiamo i generi alimentari direttamente presso la loro abitazione. Una capanna senza acqua, servizi igienici e molto spesso anche senza luce.

41 – Angelo e Mauro con la famiglia di Marymà

Nel 2018 abbiamo anche iniziato a piantare alberi da frutto: papaya, mango, banani, Jackfruit. Dopo pochi mesi abbiamo raccolto alcune papaya.

                                    42 – Gli allievi aiutano nella raccolta delle papaya.                                                                              43 – Le papaya vengono portate a tavola

Quest’anno abbiamo raccolto i primi frutti dei nostri alberi. Le papaya raccolte sono grandi quasi quanto i bambini che le portano in tavola.

44 – Alcune occasioni in cui i bambini con sostegno a distanza mangiano insieme

Molto spesso i bambini con sostegno a distanza pranzano tutti insieme con il pasto preparato all’interno della scuola.

                                    45 – Genitori che prendono i bambini a scuola                                                                                 46 – Genitori che prendono i bambini a scuola

Molto lentamente le condizioni economiche e sociali della Cambogia stanno migliorando, così che qualche famiglia comincia a potersi permettere l’acquisto di una motocicletta, con la quale viene a prendere gli allievi a scuola.

47 – Bimbi in moto con il papà di uno di loro

Poichè sono poche le famiglie che posseggono una moto, le poche moto a disposizione raccolgono anche 5 bambini su un’unica moto.

                                    48 – Il bambino con sostegno a distanza che aiuta                                                                                       49 – Marymà ringrazia per i doni

Ai bambini con sostegno a distanza cerchiamo di insegnare anche che i soldini bisogna guadagnarseli e se un giorno avranno una condizione economica superiore agli altri, dovranno aiutare chi invece non ha la possibilità nemmeno di acquistare il cibo.

50 – Dopo avere aiutato, i bambini ricevono qualche Riel

   In Italia potrebbe essere scandaloso fare lavorare i bambini per poi potergli dare qualche Riel (moneta cambogiana) ma non dimentichiamo che qui siamo in Cambogia. Uno degli scopi della nostra Associazione è, ovviamente, quello di trasmettere la cultura (vedi la costruzione della scuola), ma non è meno importante lo scopo di rendere indipendenti economicamente i futuri adolescenti e successivamente adulti e non di aspettare i sussidi come spesso accade con le ONG (per fortuna non tutte) che donano soldi a pioggia senza distinzioni fra chi ha estremamente bisogno e chi invece può sopravvivere da solo. Inoltre bisogna essere coscienti che se loro arrivano ad una condizione economica sufficiente, non devono dimenticare chi invece ha bisogno di aiuto.

                                                               51 – Natale 2018                                                                                                                              52 – Natale 2018

Fin dal primo anno della nostra presenza a Chrey, abbiamo festeggiato il Natale, non come imposizione di una festa non loro ma più come un momento di felicità (le feste per i bambini sono sempre momenti di felicità).

53 – Natale 2018

Con l’occasione del Natale è possibile fare dei regali un po’ a tutti i bambini portando tanta felicità a chi di regali non ne ha mai avuti nella sua vita.

                                                                 54 – Natale 2018                                                                                                                                55 – Natale

Concludiamo la relazione relativa all’anno 2018 con il canto dei bambini della scuola del villaggio di Chrey (provincia di Battambang, Cambogia) costruita interamente con i contributi degli “Amici dell’Associazione” che quest’anno sono aumentati e sono stati molto generosi.

GRAZIE

a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di quanto visto nelle foto e nei video delle pagine precedenti.

CONTINUATE AD AIUTARE I BAMBINI DELLA SCUOLA DI CHREY

Il Presidente dell’Associazione Angelo Ing. Picciotto