L’Associazione Orphan House non profit nata nel 2012, passata nel 2018 ad Associazione Orphan House OdV è ulteriormente cresciuta nel tempo arrivando nel 2020 a raccogliere 25.471 €.
Anche quest’anno, oltre i numeri correderemo il bilancio 2020 con una relazione in cui ci saranno foto e video in modo da far vedere agli “Amici dell’Associazione” cosa è stato realizzato nel 2020. Purtroppo il 2020 è stato un anno funesto a causa della “Pandemia”. Il COVID19 in Cambogia, per fortuna, si è sentito solo marginalmente. Le conseguenze sono state una continua apertura e chiusura delle scuole e la chiusura totale delle frontiere.
Il disastro è stato invece dal punto di vista economico, moltissimi piccoli negozi sono stati costretti a chiudere per mancanza di clienti e quindi di entrate economiche. Come conseguenza c’è stata un’enorme perdita di posti di lavoro con conseguente incremento della quantità di poveri, già molto elevata anche prima del COVID19. Noi, nel nostro piccolo, continuiamo ad aiutare le famiglie che non hanno la possibilità economica di acquistare del cibo.
Ma veniamo al nostro centro scolastico che non ha risentito di questo enorme problema, anzi, essendo io (Angelo Picciotto, Presidente dell’Associazione) andato in pensione a settembre del 2019, ho potuto incrementare i lavori in modo che già fin dai primi mesi del 2020 il piano terra è stato completato, anche con molte attrezzature all’interno delle varie camere e già da marzo 2020 sono agibili le camere per i volontari.
Ma proseguiamo con ordine: ci eravamo lasciati nel 2019 con le strutture esterne complete nel suo complesso e con alcune attrezzature del piano terra già funzionanti. I primi mesi del 2020 sono servite ad acquistare i sanitari dei tre bagni del primo piano e metterli in opera. Anche questa operazione difficilissima da realizzare per via delle pendenze, costantemente sbagliate dagli operai e puntualmente rifatte da Angelo. Non parliamo degli errori, madornali, ma parliamo solo delle loro soluzioni con i risultati che si possono vedere nelle prime foto.
Dopo un errore gravissimo di inversione dei tubi di ingresso e scarico fra lavandino e tazza del bagno, il risultato sembra fatto volontariamente con la creazione di un muretto con funzioni puramente estetiche, per rimediare all’errore (numero 1).