Attività 2018

Fantastico!!!

Il 2018 è stato un anno decisivo per i cambiamenti. Sono aumentati gli amici che ci sostengono e di conseguenza abbiamo realizzato grandi opere e completato molti progetti. Siamo partiti a gennaio 2018 con la struttura in cemento armato che aveva semplicemente alcuni muri divisori al piano terra. Abbiamo dunque iniziato con la realizzazione delle finestre in stile europeo, ovvero con vetri, chiusura ermetica (resistenti a pioggia e vento), zanzariere e verniciatura duratura nel tempo.

Finalmente le nuove finestre resistenti a pioggia e vento

Contemporaneamente abbiamo realizzato l’impianto elettrico e l’impianto idrico per tutto il piano terra. Ovviamente i lavori seguono i ritmi cambogiani, ovvero un lavoro che in Italia si può svolgere in 1 giorno, in Cambogia viene realizzato in 10 giorni. Ma il presidente dell’Associazione ha spesso diretto più squadre di operai contemporaneamente ottenendo risultati straordinari per il tempo a sua disposizione (pochi giorni a Natale e a Pasqua e circa un mese in estate). In molti casi ha operato in prima persona grazie anche all’aiuto di un altro italiano, Carlo, originario di Trieste che da qualche tempo si è appassionato ai nostri progetti.

Angelo e Carlo a lavoro

il presidente dell’Associazione Orphan House OdV in un momento di pausa mentre porta a spasso i bimbi

Una volta finiti i lavori degli impianti abbiamo provveduto a dotare la struttura dei relativi pavimenti (sempre all’europea). È stato difficile spiegare come dovevano essere eseguiti i lavori, ma dopo moltissimi errori, i risultati sono stati più che soddisfacenti. Infatti, sempre in Cambogia, per eseguire un lavoro è necessario fare e disfare da 3 a 5 volte lo stesso lavoro, e mentre in Italia diventiamo matti per un evento del genere, in Cambogia è assolutamente normale e, soprattutto, senza agitarsi più di tanto …e a pensarci bene, forse hanno ragione loro.

La nostra insegnante Borà, tutto fare, si coccola i nuovi pavimenti che per la prima volta in vita sua possiede nella sua abitazione

Tutte le stanze sono state dotate di nuovi pavimenti. Anche il ripostiglio-cantina è stato dotato di opportune piastrelle.

Le piastrelle del ripostiglio-garage dove si potranno effettuare i lavori necessari alla struttura scolastica

Concludendo, alla fine dell’anno 2018 la struttura scolastica si presenta in tutta la sua maestosità, tenendo conto che nel villaggio di Chrey (Battambang, Cambogia) la maggior parte delle case sono in legno (tipo palafitte) molto spesso senza luce e, sicuramente, senza acqua corrente.

Ecco come si presenta la casa dopo i rispettivi lavori realizzati al piano terra

In questa struttura sono state realizzate 3 toilette e le camere per: una computer room, una biblioteca, un’infermeria, una cucina, un garage e un piccolo appartamento per l’insegnante Borà. Come servizi, invece, abbiamo scavato un profondo solco dove abbiamo realizzato lo scarico delle acque piovane che vengono indirizzate all’interno di un piccolo laghetto presente nel nostro centro scolastico. In questo modo abbiamo eliminato qualsiasi possibilità di creazione di fango oltre che avere una scorta d’acqua per quando c’è invece la stagione secca. Tutta l’acqua piovana va nel laghetto. Mentre invece l’altra opera che abbiamo realizzato riguarda le acque piovane provenienti dai tetti e, quando piove è veramente tanta. L’acqua, decisamente più pulita, viene raccolta grazie a delle grondaie realizzate appositamente e indirizzata all’interno di una cisterna.

Costruzione della cisterna, rigorosamente a mano

Completamento dei lavori della cisterna

Grazie a una potente pompa è possibile prelevare l’acqua che viene utilizzata per numerosi scopi: lavarsi, finché non avremo l’acqua corrente (speriamo entro il 2020), usarla per lavare stoviglie, pavimenti, eccetera, oppure anche per innaffiare l’orto e gli alberi che abbiamo piantato da anni e che cominciano a dare i primi frutti: banano, mango, papaia, jackfruit. I bambini e gli adolescenti si divertono ad aiutare l’insegnante a raccogliere i frutti per poi mangiarli tutti insieme.

L’insegnante tutto fare Borà ha appena raccolto due caschi di banane

 Alcune ragazze con il completo della scuola, preparano le banane per il pasto

In quest’ultima foto si possono notare le gonnelline e le camiciole che l’Associazione Orphan House OdV acquista per tutte le allieve così da non evidenziare le differenze sociali fra i vari bambini e adolescenti. Ormai già da qualche anno oltre a penne, matite, quaderni e libri acquistiamo abbigliamento e materiale per l’igiene intima, come ad esempio spazzolini da denti e relativo dentifricio.

 Alcuni bambini davanti alla nuova struttura con i nuovi completi scolastici

Ormai presso il nostro centro scolastico frequentano quasi 200 bambini, che è un numero che supera di molto quello che doveva essere il limite massimo (150), ma risulta veramente molto difficile dire di no a qualche bambino che vuole a tutti i costi frequentare il nostro centro. I genitori arrivano carichi di bimbi (anche 5 per ogni motorino) raccogliendo anche i bimbi dei vicini di casa.

Alcuni bambini, con sostegno a distanza, con le nuove camicie

Una mamma con 5 bambini in moto

 

 Il presidente con alcuni bambini del centro scolastico

L’elevato numero dei bambini ci costringe a fare lezione anche sotto il portico

Alcuni bambini, con sostegno a distanza, mangiano all’interno della struttura

 I bambini fanno lezione in una delle nostre aule

Alcuni bambini in attesa davanti alle strutture scolastiche

La nuova struttura vista dal giardino con le giare per l’acqua in primo piano

A dicembre 2018 la situazione è quella dell’ultima foto. Siamo a buon punto, anzi ottimo. Rispetto alle previsioni siamo nettamente in anticipo perché negli ultimi anni sono aumentati notevolmente gli “Amici dell’Associazione” che mensilmente (anche con pochi euro) ci aiutano concretamente e quindi abbiamo potuto lavorare anche con tre squadre di operai contemporaneamente, grazie anche al grande aiuto di Carlo. Quindi:

Continuate a sostenerci siete voi il perno dell’associazione